Terremoto, ancora scosse in Emilia (magn. 5,0): 15 i morti. Napolitano: “Nessuno sarà abbandonato”, Monti: “Fiducia”

29 maggio 2012
 
Terremoto, ancora scosse in Emilia (magn. 5,0): 15 i morti. Napolitano: “Nessuno sarà abbandonato”, Monti: “Fiducia”
Foto tratta da Youreporter.it

(IRIS) – ROMA, 29 MAG – Questa mattina alle 9 un’altra forte scossa di terremoto ha investito il nord Italia. L’epicentro è stato rilevato, così come comunicato dalla Protezione Civile, sempre in Emilia, nella provincia di Modena, ma sarebbe stato avvertito anche a Milano, Venezia, Aosta e in Trentino Alto Adige. L’intensità è di 5,8 magnitudo.

Alle 13 altre due scosse di magnitudo superiore 5,0 con epicentro nei pressi dei comuni di Medolla, Mirandola e Cavezzo.

Bilancio sale a 15 vittime e numerosi crolli in Emilia. Secondo quanto comunicato dal capo della protezione civile Franco Gabrielli, alle 15,32 sono almeno 15 i morti accertati. di Questi 3 a San Felice, 2 a Mirandola, 1 a Concordia, 1 a Finale. A questi si aggiunge il parroco di Rovereto di Novi e 2 donne a Cavezzo, una sepolta dalle macerie del Mobilificio Malavasi.

Le scosse, inoltre, hanno causato crolli di edifici già ampiamente colpiti dal sisma del 20 maggio nonché danneggiato nuove strutture. Crolli anche in capannoni industriali, si teme che ci siano operai sotto le macerie.

Monti: “Fiducia, impegno dello Stato garantito”. “Voglio assicurare che lo Stato farà tutto quello che deve fare e che possibile fare nei tempi più brevi per garantire la ripresa della vita normale e delle attività produttive in questa terra così speciale e così importante per l’Italia”. Lo ha affermato il presidente del consiglio Mario Monti nella conferenza stampa in merito sulle ultime scosse di terremoto avvenute in Emilia Romagna.

“L’impegno dello Stato, della protezione civile, della regione, l’impegno personale che ho potuto vedere sul campo del presidente Errani – ha continuato Monti – ci incoraggia pure in questa situazione così pesante. Voglio invitare tutti i cittadini delle zone colpite ad avere fiducia. L’impegno dello Stato sarà garantito perché tutto avvenga nel modo migliore e il più rapidamente”.

Napolitano: “nessun cittadino deve sentirsi abbandonato”. ”Nessun cittadino, nessuna persona, nessuna famiglia che ha subito danni o addirittura lutti, nelle zone terremotate dell’Emilia, deve sentirsi abbandonato. Le istituzioni democratiche, lo Stato in tutte le sue espressioni, la comunità nazionale non dimenticano quelle sofferenze e quei problemi, e non mancheranno di far sentire la loro vicinanza e solidarietà anche attraverso gli interventi da adottare in coerenza con gli impegni già formalmente assunti”.

E’ quanto dichiarato dal presidente della Repubblica,Giorgio Napolitano, a conclusione della conversazione telefonica col Presidente della Regione Emilia RomagnaVasco Errani, che lo ha aggiornato sulla situazione delle località colpite dal sisma.

Avvertita anche in Valle d’Aosta. La Protezione civile della Valle d’Aosta comunica che la forte scossa sismica, rilevata intorno alle 9.00 di questa mattina con epicentro in provincia di Modena, è stata percepita anche su tutto il territorio della Valle d’Aosta.

Al momento non risultano danni a cose o persone. Molte le chiamate di cittadini ai centralini della Protezione civile, della Questura, dei Vigili del Fuoco e del 118. Anche alcune scuole hanno preferito, in via precauzionale, evacuare gli istituti. In particolare, i Vigili del Fuoco sono intervenuti  all’ex Brambilla di Verrès, alla sede INPS di Aosta e a Palazzo regionale per un sopralluogo di verifica che non ha evidenziato problemi alle strutture.

La Protezione civile rileva che il terremoto ha avuto epicentro nella zona già colpita il 20 maggio scorso e non sul territorio regionale, sul quale è stata avvertita pertanto solo la scossa dovuta alla propagazione dell’onda sismica, come avvenuto in tutta Italia, da Trento a Salerno. Si conferma quindi che, al momento, non sussiste alcun pericolo per la popolazione.

1 commento
 
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Un pensiero su “Terremoto, ancora scosse in Emilia (magn. 5,0): 15 i morti. Napolitano: “Nessuno sarà abbandonato”, Monti: “Fiducia”

  1. Ma la causa del terremoto in Emilia non potrebbero essere le le perforazioni dette Fracking, visto che la zona dove si è verificato il terremoto non è stata considerata sismica?

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