Terremoto: Zazzera (IDV) “A rischio chiusura l’INGV”

29 maggio 2012
 
Terremoto: Zazzera (IDV) “A rischio chiusura l’INGV”

(IRIS) ROMA 29 MAG – “Le violente scosse di terremoto che stanno facendo tremare l’Italia, dal nord al sud, dimostrano che i nostri sistemi di controllo e monitoraggio degli eventi sismici vanno potenziati, perché l’unico modo per evitare la perdita di vite umane è quello di prevenire attraverso l’incremento delle conoscenze e della ricerca scientifica”. A dichiararlo è l’On. Pierfelice Zazzera (IDV) che esprime cordoglio per le vittime del terremoto di questa mattina.

“Ma nonostante la tragica esperienza de terremoti de L’Aquila e le vittime dei crolli di questi giorni in Emilia Romagna – prosegue il deputato dipietrista – si continuano a tagliare fondi (1,5 mln di euro) all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che ha visto un decrementodi risorse dai 49,95mln di euro del 2010 ai 44,15mln del 2012. In questo modo si impedisce all’Istituto di operare al massimo delle sue potenzialità.

L’ente si trova già in grosse difficoltà a causa delle condizioni di precarietà in cui il personale è costretto a lavorare. Molti dipendenti dell’INGV, che peraltro sono dotati di alta professionalità, hanno contratti a tempo determinato e questo non può che influire negativamente sull’attività di ricerca, che necessita di tempo e di studi approfonditi.

Noi dell’IDV – conclude Zazzera – presenteremo una interrogazione parlamentare per chiedere al Governo quali iniziative intenda adottare al fine di rafforzare l’operatività dell’INGV per migliorare l’opera di controllo e monitoraggio degli eventi sismici che tale ente deve effettuare”.

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