Terremoto, ancora scosse in Emilia: sciacalli in azione. Clini: “500 milioni per emergenza, 80 dai partiti”

Foto tratta da Youreporter.it
(IRIS) ROMA 1 GIU – Non si ferma lo sciame sismico che sta interessando l’Emilia e una parte della Lombardia. Oltre 20 scosse anche questa notte, con punte di poco inferiore a magnitudo 3.0 che non hanno comunque provocato altre vittime.
A preoccupare la popolazione interessata dal terremoto ora sono le attività di sciacallaggio, che senza pietà ha dato i primi segnali di avvio.
Il ministro Clini: “500 milioni”. “500 milioni stanziati dal Governo: 420 dalle accise sulla benzina e 80 dal dimezzamento del contributo ai partiti”. Lo ha detto a Uno Mattina su Rai1 il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini sottolineando anche il lavoro in ambito Ue per “liberare dai vincoli dei patti di stabilità infrastrutture prioritarie per lo sviluppo e tra queste la rimessa in funzione dell’economia emiliana”.
Il ministro si è soffermato sulla necessità della “messa in sicurezza dal rischio sismico per prevenire i danni anche sugli edifici storici come per la Basilica di Assisi ricostruita contro il rischio sismico”.


