Le tariffe cambiano in base a dove ci troviamo e come navighiamo: usare una VPN può aprire a risparmi sorprendenti su rotte internazionali
A volte basta aggiornare una pagina di un sito di viaggi e il prezzo del volo aumenta di colpo. Sembra una presa in giro, ma non è un errore. Le piattaforme riconoscono la posizione geografica dell’utente, le sue ricerche precedenti, la frequenza con cui controlla una determinata tratta. I biglietti aerei non hanno un prezzo fisso e quello che vediamo è frutto di un algoritmo che punta a massimizzare il guadagno della compagnia.
Già, la tariffa che vedi dipende anche da chi seie da dove stai navigando. Per questo oggi migliaia di viaggiatori sperimentano un metodo diverso: prenotare voli utilizzando una VPN, così da far credere al sistema di essere in un altro Paese, magari dove il potere d’acquisto è più basso e i prezzi risultano più convenienti.
Perché i prezzi dei biglietti aerei non smettono mai di cambiare
I portali di prenotazione usano sistemi di dynamic pricing, tariffe che si muovono in base al momento, alla domanda e al profilo dell’utente. Una rotta cercata più volte nelle ultime ore può diventare improvvisamente molto più cara. Il sito “capisce” che sei interessato e alza il costo. Non a caso, molti di noi hanno prenotato un volo convinti che fosse l’ultima occasione prima dell’aumento definitivo. In realtà era l’algoritmo a giocare su quella sensazione.
Il Paese dal quale si prenota incide parecchio. Se una compagnia sa che un viaggiatore proviene da un’area con reddito medio più alto, tende a proporre tariffe più elevate. Al contrario, con un IP proveniente da zone dove il costo della vita è più basso, gli stessi posti a bordo possono costare di meno. Anche la valuta ha un ruolo: tassi di cambio favorevoli possono trasformare un biglietto da fuori budget a un affare.

Poi c’è la questione delle abitudini di ricerca. Cookie, cronologia, accesso da smartphone o PC: ogni dettaglio permette ai venditori di inquadrare meglio il cliente e decidere il prezzo da mostrargli. Alcune compagnie arrivano a modificare le offerte in base all’orario: la notte, chi cerca voli viene percepito più motivato a partire e quindi disposto a spendere di più.
Questa vera e propria “negoziazione invisibile” porta molti a chiedersi se sia possibile aggirare l’algoritmo. La risposta è sì: una VPN, cambiando la nostra posizione virtuale, può rivelare opportunità che prima non vedevamo.
Come usare una VPN per risparmiare davvero (e quando ha senso farlo)
Una Virtual Private Network consente di navigare come se ci si trovasse in un altro Paese. Con un clic ci si può connettere a un server in Argentina, Thailandia, Polonia, Messico o qualunque altra area del mondo. Ogni volta che si cambia nazione, il sito propone prezzi diversi per la stessa tratta. Ci sono casi documentati in cui la differenza supera il 30%, soprattutto su voli intercontinentali o prenotazioni di andata e ritorno.
Prima di cercare un volo con una VPN, conviene pulire i cookie e disattivare geolocalizzazione e GPS. Anche un prezzo ottimo può volatilizzarsi se il sistema rileva che qualcosa non torna tra posizione dichiarata e posizione reale.
Come scegliere dove “collocarsi”? Spesso funziona testare la destinazione del viaggio o mercati dove le compagnie offrono promozioni ai residenti. Molti viaggiatori raccontano che prenotando un volo Roma–Bangkok simulando di essere in Asia si ottengono tariffe più basse rispetto a quelle visualizzate dall’Italia. E come loro, sempre più utenti stanno imparando che provare non costa nulla.
Il risparmio non è garantito ogni volta. Ma i risultati arrivano provando due o tre paesi diversi, con pazienza e un pizzico di astuzia. Anche scegliere una valuta locale diversa dall’euro può ridurre il costo finale, se il cambio è conveniente.
Il trucco è completare l’acquisto mantenendo attiva la stessa connessione VPN, evitando di “smascherarsi” al momento del pagamento. Unico accorgimento: controllare commissioni bancarie per la valuta, perché non ha senso risparmiare 30 euro e pagarne 25 di cambio.
L’obiettivo resta sempre uno: avere più scelta e più libertà, invece di subire un prezzo imposto dal luogo in cui ci troviamo. Chi ama viaggiare lo sa bene: ogni euro risparmiato può diventare un pasto in più, una notte extra o un’esperienza da ricordare.